Red
La USB ha informato con una nota stampa che “Luigi Borrelli, delegato USB dell’aeroporto di Montichiari, vicino Brescia, è stato raggiunto da una contestazione disciplinare da parte dell’azienda presso la quale lavora da più di vent’anni, per aver divulgato la notizia del passaggio di missili che era previsto per lo scorso 25 giugno.
La GDA Handling - prosegue la nota stampa - ha inviato il 9 luglio una nuova contestazione a Luigi Borrelli, delegato USB, eletto nella RSU dell’azienda e Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, accusandolo di rendere note informazioni riservate e di aver raccontato del clima di repressione che sta subendo da tempo da parte dell’azienda. Luigi è stato già sanzionato più volte dalla stessa azienda con multe e giorni di sospensione e sempre con la stessa motivazione legata alla movimentazione di materiale bellico.
A Luigi viene anche contestato di aver rivendicato il rifiuto di movimentare le armi durante un Convegno promosso da USB e dal Centro Giuridico Abdel Salam – Ceing lo scorso 11 giugno, convocato proprio per discutere delle tutele giuridiche di lavoratori e delegati che si rifiutino di collaborare ad attività connesse con la guerra.
L’utilizzo di aeroporti civili per movimentare le armi è quindi una notizia che non va divulgata né i lavoratori possono opporsi a questo coinvolgimento coatto in operazioni di guerra: questo è il chiaro segnale intimidatorio che arriva a Luigi e a chi vuole opporsi al trasporto delle armi.
Solidarietà a Luigi Borrelli: lottare contro la guerra e il genocidio è dovere di ogni sindacato. Bloccare il trasporto delle armi è legittimo.
Insieme a Luigi: noi non lavoriamo per la guerra!”
Fin qui la nota stampa che solleva una questione molto delicata di natura costituzionale. Anzi tutto esiste in italia la libertà di manifestare il proprio pensiero e la libertà politica e sindacale. Come si può dunque contestare ad un cittadino il diritto di esprimere il proprio dissenso verso la esportazione di armi destinate a colpire centri abitati e a far strage di esseri umani? Per di più l’Italia - dice la Costituzione - ripudia la guerra a favore della soluzione diplomatica delle controversie internazonali. Come si può dunque perseguire o sanzionare chi adotta una condotta tesa ad inverare la vocazione pacifista del nostro paese?




1 commento
1 Aladin
16 Luglio 2025 - 10:44
Anche su aladinpensiero online: https://www.aladinpensiero.it/?p=167302
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