Andrea Pubusa

Mentre in TV seguo le gesta mirabolanti di Trump, mi vengono in mente tanti stravaganti pensieri. I volenterosi vogliono garantire all’Ucraina sicurezza contro l’orso russo. E l’idea più accreditata è che si estenda a Kiev, pur non aderente alla NATO, l’art 5 del Patto atlantico. Se qualcuno attacca l’Ucraina, scatta l’intervento armato di tutti i paesi NATO con a capo Washington. Sembra una buona idea. Non c’è l’adesione di Kiev alla NATO, che Mosca non vuole, tanto che, per scongiurarla, ha invaso l’Ucraina, ma c’è la tutela. Una adesione non formale, ma sostanziale di Kiev alla NATO. In fondo ciò che conta è scoraggiare la Russia ad attaccare Kiev. Per fare la pace, è una soluzione ingegnosa.
Ma mentre a Parigi i volenterosi risolvono con fatica uno spinoso problena, ecco che irrompe un’altra questione, Trump insiste, vuole la Groenlandia con le buone o con le cattive. Ma se questo avverrà, i volenterosi si troveranno in guerra contro gli aggressori non russi, ma… americani!
Insomma, alleati a difesa di Kiev, in conflitto per la Novergia contro l’invasione della Groenlandia. Che pasticcio! C’è qualcosa che non torna, non vi pare?



2 commenti
1 Aladin
7 Gennaio 2026 - 00:17
Anche su #aladinpensiero: https://www.aladinpensiero.it/?p=172415
2 Giovanni
7 Gennaio 2026 - 09:10
Caro professore, lei sottovaluta la fantasia creativa dei volenterosi. Nell’ipotesi estrema in cui Trump decidesse di invadere militarmente la Groenlandia, i nostri amici si inventerebbero che l’obbligo di intervento previsto dall’art. 5 del Patto Atlantico sussiste solo nel caso in cui l’aggressore sia un paese non appartenente alla NATO, mentre non vi sarebbe alcun obbligo di intervento in caso contrario
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