Dove va la democrazia occidentale?

26 Gennaio 2026
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Andrea Pubusa

Le tragedie dell’anteguerra e della guerra mondiale, le violazioni dei diritti umani e delle libertà fondamentali hanno indotto a introdurre Carte costituzionali in cui la persona è dotata di diritti inalienabili, che vengono tutelati in modo meticoloso. In questo contesto assume un ruolo centrale la  magistratura indipendente. Ora vediamo che in USA si arresta e si viola il domicilio senza mandato giudiziario. Si uccidono pacifici cittadini con l’avallo del Presidente. E nel mondo non c’è un’indignazione generale, ferma, senza se e senza ma.

A Gaza c’è stato e c’è un genocidio e in giro c’è un silenzio assordante. In Ucraina continuano i bombardanenti sui civili, e non se ne vede la fine. L’illusione è che qualcuno possa vincere e si incrementa in modo assurdo la produzione di armi (anche in Sardegna!).

Nessuno si ferma o torna indietro. La Meloni e il governo si inseriscono senza vergogna in questa tendenza, rinforzandola. Si volta pagina e si contrasta la Costituzione. In essa si trova risposta a tutti i nostri problemi. Una risposta ragionevole, mite. Gustavo Zagrebelsky anni fa ha scritto un bel libro dal titolo “la Costituzione mite”, in cui l’illustre costituzionalista ha messo in luce ia ragionevolezza e la mitezza della nostra legge fondamentale. Tutte le questioni che generano conflitti trovano nella nostra Costituzione un modo di soluzione basata sul dialogo ed il confronto.

Ecco perche’ la Carta va difesa da ogni attacco anche di quello attuale contro l’indipendenza della magistratura, Questo è il solo modo di invertire la corsa attuale all’inciviltà e alla violenza. Ce lo dice anche il Papa.

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