Todde: si parla già di riconferma, ma c’è ancora tanto da fare

3 Aprile 2026
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Andrea Pubusa

Nel dibattito regionale non si è chiusa la inutile discussione sulla decadenza e se ne apre un’altra ugualmnte inutile. La prima era inutile perché in effetti la decadenza dev’essere deliberata dal Consiglio regionale che ha deciso di non decidere e si è aperto un contenzioso di cui si è molto parlato inutilmente perché la decadenza non è mai esistita se non come proposta della Commissione di controllo presso la Corte d’appello. A ben vedere il Consiglio dovrebbe ancora deliberare per chiudere la procedura. Ma lasciamo perdere… La discussione sulla conferma della Todde è una inutile perdita di tempo perché siano solo a metà legislatura e dunque c siamo in forte anticipo.
Bisognerebbe invece decidere cosa fare da qui alle future elezioni. Anzitutto occorre capire quale è il programma della Todde. Finora non si è capito. Sono state messe in campo varie iniziative, ma non c’è un disegno organico. Fra l’altro le contraddizioni impediscono di desumere il progetto dalle azioni. C’è stata una iniziativa contro l’invasione degli impianti eolici (infrantasi nelle decisioni annullatorie della Consulta), ma si è poi clamorosamente rimasti silenti sulla procedura di VIA ex post avviata dalla RWM dopo la sentenza del Consiglio di Stato di annullamento dell’autorizzazione al raddoppio degli impianti. Evidentemente la Todde non ha avuto il coraggio di dire NO, pur essendoci tutti gli elementi per farlo. La costruzione insiste su un territorio  sottoposto a vincolo idrogeologico. La Todde doveva adottare un provvedimento motivato di diniego. Fra l’altro questa decisione è coerente con la linea politica del M5S, contraria agli armamenti e alla guerra.
Il progetto della Todde e del campo largo deve dunque essere organico e ben comprensibile, a questo punto anzi dovrebbe indicare la sequenza e la tempistica dei provvedimenti da assumere.
Porre la questione della conferma adesso è dunque, oltre che prematuro, autolesionistico perché non poche persone che alla scorse elezioni hanno preferito la Todde potrebbero anche ripensarci.
La maggiorana regionale pensi dunque a lavorare, imprimendo una svolta alla propria azione, finora non corrispondente alle aspettative.

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