Dove andiamo a finire con la barbarie?

21 Agosto 2026
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Andrea Pubusa

Per chi  è nato a fine guerra ed ha vissuto il tempo della ŕicostruzione con la creazione della Repubblica e l’approvazione della nostra bella,Costituzione i tempi diventano talmente assurdi da essere incomprensibili.

Pur tra mille contraddizioni e contrasti, le forze dell’asse costituzionale dopo il 1945 hanno posto al centro dell’ordinamento e dei loro cervelli la centralità della persona, senza distinzioni e colori. La persona e basta.. Hanno posto in posizione preminente la democrazia e la sovranità popolare, hanno ritenuto la pace un bene indiscutibile. Ed ora cosa vediamo? Governanti che massacrano, ćhe devastano, che uccidono anche bambini. Ciò che inorridisce è che non ci sia una reazione forte, ferma. Fare paragoni col male supremo, il nazismo, è difficile, ma - a parte le dimensioni -  cosa c’è di diverso, rispetto a quegli orrori, nell’uccisione dei bambini palestinesi? E quando un governo inaugura una piazza in Israele per impiccare resistenti palestinesi? E quando il presidente della “democrazia più grande del mondo” attraversa l’oceano per bombardare e aggredire l’Iran, che non la minaccia? Dobbiamo ammettere che i cosiddetti valori occidentali non esistono più e sono stati smarriti. Non sara facile reagire a questa deriva e risalire la china. Bisogna però provarci.

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