Malefici influssi a Kiev

2 Luglio 2012
1 Commento


Amsicora

Sapete quando ho capito che l’Italia non ce l’avrebbe fatta? Quando Monti ha annunciato di voler volare a Kiev per assistere alla finale. Ho fatto gli scongiuri. Ho messo un’intera treccia d’aglio davanti alla Tv. Ma niente. La malefica presenza ha prevalso. Erano giorni che la stampa di regime ci parlava dei miracoli dei due superMario. E Monti ci ha creduto e voleva raccogliere la sua parte di gloria. E invece, a conferma che con lui gli italiani non possono stare allegri, ecco la botta. Una disfatta, come nelle fabbriche di Marchionne.
Ma, obietterete, c’era anche Rajoy. E anche questo, quanto a melefici, non scherza! Ma almeno gli spagnoli lo hanno scelto col voto. Noi no, non possiamo neanche imputare noi stessi della fonte dei nostri guai. O almeno, possiamo farlo a metà, visto che il Cavaliere lo avevamo voluto noi. Mario, invece, ce lo siamo beccato senza neanche elezioni. Insomma, tempi duri, dai luoghi di lavoro agli stadi. 

1 commento

  • 1 Gianfranco Sabattini
    4 Luglio 2012 - 19:14

    Cagliari, 4.7.2012

    Caro Amsicora, commento con ritardo il tuo articolo del 2 luglio; non volevo esprimermi sul risultato della “finale”, perché da tifoso sono rimasto terribilmente deluso del risultato. Il chiasso che ha fatto seguito al risultato di Kiev mi spinge, a freddo, a formulare queste brevi considerazioni. Per me, la sconfitta è da attribuire a tutti quelli che hanno voluto “colorare” di politica un avvenimento sportivo. Mario Monti voleva a tutti i costi, con Napolitrano, condividere la “fama” che SuperMario Balotelli aveva incassato sul campo. La comparsa del fotomontaggio che ha fatto il giro del mondo di Monti con la “banana” di Balotelli ne è il sintomo evidemte. Ma la responsabilità va soprattutto all’allenatore della Nazionale Prandelli, che ha voluto inquinare le regole tecniche del gioco del calcio con regole di altri “giochi”, snaturando il “modulo” di gioco che aveva consentiro alla squadra di giungere alla finale. Ubbidendo, invece, ad altre “regole” ha affronatao “a viso aperto”, senza averne i mezzi, i formidabili spagnoli, uscendo dal campo unimiato dal pesante risultato negativo incassato. Non corrispondono al vero tutte le bubbole che sono state scomodate a giustifiucazione del 4 a zero. E’ infatti inconsistente l’idea che i giocatori fossero stanchi, come se sugli avversari non pesassero le stesse fatiche; così come è inconsietente l’dea che Prandelli abbia sbagliato le “sostituzioni. Si, Prandelli ha sbagliato, perché, pensando di erigersi a “salvatore della patria” allineadosi alle “mosse” di chi ci governa allo stato attuale ha affronato come non avrebbe dovuto i più forti avversari. Tié PrandellI e tié anche Monti e Napolitano, che avete inteso utilizzare lo sport per scopi che gli sono estranei. G.Sabattini

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