Onu: Obama spinge per il disarmo

25 Settembre 2009
Nessun commento


Red

Forse inizia ora il post 1989 di cui ci parla Francesco Cocco nell’articolo che precede. Forse, grazie ad Obama, le illusioni alimentate dalla caduta del muro di Berlino iniziano a diventare progetto politico e a tradursi in risoluzioni internazionali. Ne è prova la storica decisione di ieri all’Onu, sotto la presidenza, per la prima volta, del Presidente degli Stati Uniti. Il consiglio di sicurezza ha approvato all’unanimità una risoluzione presentata dagli Stati Uniti riguardante il disarmo e la non proliferazione nucleare. La risoluzione indica come obiettivo un pianeta senza armi nucleari e chiede la fine della proliferazione delle armi atomiche e chiede ai Paesi firmatari del Trattato di Non Proliferazione nucleare (Tnp) di mantenere il loro impegno a non sviluppare armi atomiche. Il documento esorta gli stati che non hanno firmato in Tnp a partecipare allo sforzo per giungere al disarmo. La risoluzione non menziona Paesi specifici, ma è un riferimento a India e Pakistan (mentre Israele non ha mai ammesso ufficialmente di avere ordigni atomici). La risoluzione, senza nominare direttamente Iran e Corea del Nord, menziona anche le “grandi sfide esistenti al regime di non proliferazione nucleare”.
Il presidente americano Barack Obama ha detto che i prossimi mesi “saranno critici” per quanto riguarda i tentativi di combattere la proliferazione nucleare.
“I prossimi dodici mesi saranno assolutamente critici nel determinare il successo di questa risoluzione e dei nostri sforzi per combattere la diffusione delle armi nucleari”, ha detto il presidente americano nel suo intervento di apertura della riunione. Obama ha espresso soddisfazione per l’approvazione da parte del consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite di una risoluzione che prefigura un pianeta senza armi nucleari.

0 commenti

  • Non ci sono ancora commenti. Lascia il tuo commento riempendo il form sottostante.

Lascia un commento