A Calderoli il NO forte e chiaro dei sardi

19 Maggio 2023
3 Commenti


A.P.

Al Ministro Calderoli rinchiuso nella buffet del Consglio regionale dev’essere arrivata chiara e forte la voce dei partecipanti al sit-in sotto i portici del Consiglio regionale, “Vattene!”, “non hai nulla da dirci!”, “La Sardegna non può aderire a una legge che perpetua la sua sublternità”, poi fischietti e bandiere.

Gli interventi sono stati all’altezza. In particolare Mario Arca, a nome del “Comitato sardo per il NO all’autonomia differenziata” ha pronunciato un discorso appassionato in cui ha enunciato le ragioni della contrarietà alla proposta Calderoli e ha concluso “minaccando” una manifestazione a Roma se la proposta non verrà ritirata.

Importanti e concreti gli interventi dai territori, dal rappresentante del Comitato Sanità, Meli, e di Carla Cossu dell’ANPI di Oristano. Il primo ha messo in luce le carenze sui servizi sanitari in Sardegna, dai piccoli ai grandi comuni. La seconda  ha sottolineato come  l’autonomia differenziata violi lo spirito solidale che sta alla base della Carta Costituzionale, nata dalla Resistenza.
Erano presenti e sono intervenuti molti esponenti delle associazioni e formazioni della sinistra, Orizzonte Sinistra con Pietro Pani, Sinistra futura,M5S, Progressisti, Rifondazione e i partiti di opposizione. Numerosi pure i soci della Scuola di Cultura politica “F. Cocco”, col suo presidente.

Sono intervenuti anche i compagni della CSS e dell’area indipendentista, che si sono talora dilungati (andand0 fuori tema date le finalità  più immediate del sit-in) su aspetti della storia sarda più adatti a una tavola rotonda.

Alla fine hanno parlato i rappresentanti dell’opposizione in Consiglio, che hanno opportunamente, disertato l’incontro-genuflessione col Ministro.

Il sit-in si è sciolto con un impegno: continuare la mobilitazione e la lotta per battere l’oscena proposta Calderoli.

3 commenti

  • 1 Giacomo Meloni
    20 Maggio 2023 - 09:31

    CARO PROFESSORE,
    CARO ANDREA,
    ci sarebbe voluto un bravo cronista per raccontare il Sit-in di ieri venerdì 19 maggio 2023.
    L’organizzazione del Sit-in in toto dalle comunicazioni alla Questura, alle attrezzature (striscioni, bandiere, microfoni e casse sonore), presentazione e coordinamento degli interventi concordati, con il Portavoce del Comitato Sardo di No all’Autonomia Differenziata ,erano della Confederazione Sindacale Sarda, Assotziu Consumadoris de Sardinia e Ufficio Studi G.Maria.Angioy della CSS,
    Fatta questa doverosa premessa, la Manifestazione è riuscita benissimo perchè la risposta al Ministro Calderoli è stata imponente e chiara: “Ministro Leghista se e ne ritorni a casa sua! In Sardegna siamo noi i padroni - Meris in domu nosta - e per noi sardi il Federalismo non può prescindere dai valori costituzionali di solidarietà, coesione e libertà che sono l’esatto contrario dell’Autonomia Differenziata”.
    Aver messo insieme tante componenti del Popolo Sardo, i Movimenti, i Comitati e le Forze politiche di opposizione ed indipendentiste è stato un grande risultato.
    Ci aspettavamo almeno un Grazie.
    Giacomo Meloni Segretario Naz.le della CSS

  • 2 Ivan
    20 Maggio 2023 - 13:19

    La Sardegna poco c’entra con l’italia, zerbino di quest’ultima per servitù eoliche, fotovoltaiche, militari.
    Proprio questi giorni l’italia è la Nato stanno bombardando le nostre coste.
    Oltre 160 anni di unità, ci hanno portato agli ultimi posti in Europa per pil e per rendimento scolastico.
    Se non inquadra in ottica storica non capisci i processi e come interpretarli.
    L’indipendenza è l’unica soluzione possibile, allo stato attuale.

  • 3 Aladinpensiero
    20 Maggio 2023 - 22:00

    Anche su aladinpensiero online: http://www.aladinpensiero.it/?p=144144

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