Caro Francesco, ecco l’arma anti-malandrini PD

7 Marzo 2014
1 Commento


Andrea Pubusa

Caro Francesco,

gli amici - si dice - si riconoscono nelle difficoltà. Ecco perché voglio parlarti oggi, mentre sei impegnato a formare l’esecutivo. Un passaggio difficile e importante per la Sardegna e per te che sei stato chiamato a guidarla.
E’ inutile dirti che occorre un governo regionale di alto profilo, morale e nella competenza. Questo tu ben lo sai e sai anche d’essere assediato da amici d’occasione e compiacenti, voltagabbana di tutte le svolte, professionisti del servaggio ad ogni capobastone. Infelice! Non che ti manchi qualche riferimento affidabile, ma sei insidiato - lo avvertiamo chiaramente anche noi dall’esterno - da un partito d’indagati che pretende d’essere il dominus della situazione. Ricordi il “dono” in tuo favore della presidenza ad opera di Francesca? I satrapi del PD pensano che il dono ti sia stato offerto da loro collettivamente e generosamente. Di più, son convinti - te lo ha ricordato anche Soru - che tu debba ringraziarli per essere stato scelto e ricambiare con altrettanta generosità. Loro sono tanti e tu sei un po’ solo. E questo - ti confesso - spaventa anche me, che ti vedo fragile e indifeso. Quando ti riunisci con i malandrini del PD, provo un insieme di pena e paura per te. Ora, però se tu ci pensi, hai un’arma invincibile. Se tu molli, loro son fritti. Se ne vanno tutti a casa e in nuove elezioni perderanno sicuramente, visto che, in termini di voti, hanno perso anche il 16 e solo, grazie alla tua faccia, è scattato il premio che vi dà la maggioranza. Ed allora non dico che tu debba essere arrogante, del resto questa non è nella tua indole. Fermo, però, sì, anzi fermissimo. Devi esercitare con equilibrio, ma in modo esigente il mandato che i sardi - non loro - ti hanno affidato. E allora? Allora ecco cosa ti dico. Sei stato messo lì come persona per bene per coprire e salvare un’accolita di birbanti. Bene, allora gli assessori devono essere, sul piano dell’etica pubblica, come te non come i malandrini. Ora, questo tu lo hai già detto, scatenando un putiferio. Ma la morale è cosa diversa dalla semplice mancanza di carichi pendenti, è anzitutto come dice la Costituzione “disciplina e onore“. Ed allora devi scegliere persone onorate e disciplinate.
Il secondo elemento per cui i sardi ti hanno votato è la tua riconosciuta competenza. Bene, gli assessori devono essere come te, competenti. Ma il combinato disposto di onorabilità e competenza evoca un un altro indefettibile requisito: l’indipendenza intellettuale, l’essere pronti e disponibili alla disciplina, ma non all’obbedienza. E sai perché ti dico questo? Perché la disciplina sarebbe rivolta all’azione collettiva della giunta, mentre l’obbedienza non sarebbe verso di te e la tua azione (questa - ripeto - è la disciplina), sarebbe rivolta a quei poteri di fatto che esistono nella società e che sono ben presenti nelle satrapie del PD.
Ho provato e provo brividi quando leggo certi nomi di possibili assessori sulla stampa. Spesso si tratta di persone incompetenti, parolai, venditori di fumo. Altre volte hanno competenza, ma anche la propensione alla piageria verso i potenti di turno o i capibastone del partito, il vizietto della trama e della fazione. Ecco tu questi devi lasciarli a casa. Devi prendere chi non ti cerca, ma tu sai che è competente. Chi è intellettualmente indipendente anche verso di te, ma proprio per questo, se accetta la tua chiamata, è disciplinato e leale e ti aiuta col suo pensiero e la sua azione. In Sardegna ce n’è parecchie migliaia nell’area democratica, fra i giovani e meno giovani, che hanno dato prova nel loro lavoro d’essere valorosi. Non hai che l’imbarazzo della scelta. E ce n’è di ogni tendenza politica e culturale, per cui puoi prenderne fra gli elettori del PD, di SEL, dei Rossomori e degli altri alleati. Solo così riuscirai a formare una giunta equilibrata, disciplinata, onorata e competente. Se non fai così, sei fritto tu ed è fritta la Sardegna.
Che iddio ti dia la forza di tener duro. Ma tu aiutati. Non sarai solo.

1 commento

  • 1 in giro con la lampada di aladin… | Aladin Pensiero
    9 Marzo 2014 - 17:56

    […] regionale. Franco Meloni su Aladinews - Caro Francesco, ecco l’arma antimalandrini del Pd. Andrea Pubusa su Democraziaoggi. - Questo renzismo è una girandola di parole a vuoto. Intervista a Gustavo Zagrebelsky di Silvia […]

Lascia un commento