Dialogo fra Mansueto e Leguleio

17 Novembre 2014
Nessun commento


Francesco Cocco

Ecco un nuovo interessante dialogo fra due vecchi militanti comunisti…

LEGULEIO.  Scusami Mansueto. Non si può certo dire che il tuo atteggiamento sia generoso nei confronti dei vecchi compagni che militano  nel PD. Mi pare sia questo  il giudizio che viene fuori dal dialogo con Trinariciuto.  L’hai trattato  male. Eppure  sei stato sempre molto rispettoso verso tutti.
MANSUETO. Non ti hanno riferito esattamente. O forse tu facendo onore al tuo soprannome  vuoi  polemizzare  per il piacere della polemica.
LEGULEIO  Così mi ha detto  ieri Trinariciuto  quando  abbiamo fatto la nostra solita passeggiata serale in via Dante.
MANSUETO  credo non abbia capito molto il senso del mio discorso. Io ho sempre invitato i vecchi compagni del PCI che militano nel PD a non ritirarsi dall’ impegno politico. E’ comunque qualcosa di un antico impegno civile. Qualcuno che ha chiesto il mio parere ha ricevuto una sollecitazione in tal senso.
LEGULEIO. Non dubitavo fosse questo il senso del  tuo dialogo. A suo tempo anch’io ti ho chiesto un parere  e mi hai detto che era preferibile militare piuttosto che ritirarsi a vita privata.  Ma dovresti usarmi la cortesia di spiegarmi meglio il senso delle tue parole con Trinariciuto.
MANSUETO. Io sono polemico con un certo modo di stare nel PD. Di starci da subalterni, prestando ossequio al primo gerarchetto  di turno. E’ indecoroso, è un’ offesa a tanti anni di dignotosa miltanza nel PCI. Ma ti pare si possano accettare  passivamente  certi modelli  politici acritici?  Dobbiamo proprio pensare che con l’ età  si diventa tutti dei trinariciuti col cervello svaporato? Dobbiamo fare onore ad una militanza politica fatta  d’impegno civile, di sacrificio, della ricerca continua di comportamenti razionali. Sono modelli  che si  dovrebbero comunque mantenere.
LEGULEIO     Ne sono convinto anch’io. Vedo certe presenze e certi comportamenti  che m’imbarazzano. Un misto di avventurismo, personalismo, arrivismo che mi sgomentano.
MANSUETO    In none dell’ amicizia  che ha sempre caratterizzato i nostri rapporti, ti debbo confessare  che attraverso una  profonda crisi. Bada non mi sto riferendo al momento politico. Mi turba il crollo di principi elementari. Forse ti ho già raccontato della mia amica  Emanuela,  insegnante di matematica in un Liceo scientifico, ora in pensione. Io avevo scritto uno dei miei soliti articoletti. Polemizzavo con chi, poco più di un anno fa, esaltava Renzi perché non conoscerebbe Marx. Si può benissimo non conoscere Marx, né Hegel, né Pirandello. Ma una persona la si esalta in quanto conosce, non già perché non conosce. Questo rovesciamento delle categorie elementari  della logica mi turba.
LEGULEIO   Ti capisco benissimo. E’ lo stesso fenomeno che io ho potuto rilevare ai tempi del referendum sulla statutaria. Come sai  io ed altri compagni sostenevamo che era un’indecenza che il presidente della giunta o gli assessori potessero stipulare contratti  con la regione. Questo era consentito dal  primo comma dell’ art. 28 della stessa legge oggetto di referendum. L’ho citato in tanti di quei dibattiti che lo ricordo a memoria. Scusa se ancora una volta lo richiamo: “……..la società non può stipulare contratti o accordi con l’ amministrazione regionale o agenzie, aziende o enti regionali, rinnovarli o estenderli, salvo che siano aggiudicati per mezzo di gara pubblica od altra procedura ad evidenza pubblica”. Come dire che tu presidente della giunta o assessore  detti le regole dell’ appalto, e poi con le tue aziende fai affari con mamma regione.
MANSUETO  Ricordo bene quei dibattiti
LEGULEIO    L’ aspetto più scandaloso non era il testo di quell’ articolo, a mio avviso l’assurdità stava soprattutto nel fatto che a difendere quel testo erano persone che ogni anno vanno in pellegrinaggio a Ghilarza e ad Armungia  perché così intendono onorare Gramsci e Lussu. Immagina un po’ cosa ne avrebbe pensato Lussu che detestava i ladri  del bene pubblico, che  quando era ministro aveva fatto arrestare il suo capo di gabinetto sensibile alle tangenti.
MANSUETO. Hai ragione Leguleio. Viviamo in un mondo in cui le categorie etiche sono annullate e le categorie logiche  sono stravolte. Io mi chiedo se è giusto condannare , incazzarsi e poi ritirarsi nel proprio guscio. Sono convinto che così facendo verremmo meno  ai valori nei  quali abbiamo sempre creduto e che stanno a fondamento di un mondo più onesto e giusto.  Se vogliamo sconfiggerle dobbiamo capire da cosa nascano certe posizioni. Capire per non arrenderci.

0 commenti

  • Non ci sono ancora commenti. Lascia il tuo commento riempendo il form sottostante.

Lascia un commento