Geas. Il prefetto ordina: lavorate senza stipendio!

11 Dicembre 2010
Nessun commento


A Manca pro s’Indipendentzia

Con l’indipendenza saranno i lavoratori a precettare i
prefetti!
È notizia di poche ore fa che il prefetto di Cagliari Giuseppe
Balsamo ha precettato i lavoratori della Geas in lotta per
ricevere gli stipendi arretrati di quattro mesi.
Questo significa che lo Stato italiano, nella persona
giuridica del prefetto, obbliga i dipendenti a lavorare senza
lo stipendio. Non sapevamo che l’Italia avesse reinserito
all’interno della legislazione del lavoro le corvès!
La lotta dei lavoratori Geas si riaccende mentre Trenitalia
cancella di fatto le ferrovie sarde con il colpo di spugna del
Contratto di servizio Stato-Ferrovie per il 2009-2011. Ormai
le cose sono chiare: lo Stato in Sardigna non esiste più se
non sotto forma di mero esercizio del potere coloniale nelle
sue articolazioni militari, giuridiche e di egemonia
culturale. Il lavoro, i servizi, i diritti, i fondi vengono
sistematicamente smantellati o drenati altrove!
Mentre i lavoratori Geas continuano la loro protesta
minacciando a Sassari anche di buttarsi dal tetto della
stazione, l’indipendentismo deve raccogliere la sfida e
lanciare con forza il progetto del Partito dei lavoratori
sardi. Dobbiamo avere la capacità di trasformare la
disperazione dei nostri lavoratori in forza propulsiva di
cambiamento politico per rompere con l’Italia, con le sue
bugie e le sue infinite promesse.
Le forze progressiste nazionali devono entrare in un’ottica di
responsabilità e di ricostruzione nazionale per organizzare i
lavoratori sardi e mettere in moto una trasformazione
economica, sociale e culturale che ci porti all’indipendenza e
al socialismo!

0 commenti

  • Non ci sono ancora commenti. Lascia il tuo commento riempendo il form sottostante.

Lascia un commento