Andrea Pubusa

Satta su pressione dei Progressisti sardi si è dimesso, non è più assessore regionale all’agricoltura. Ora la presidente Todde deve decidere che fare.
La questione è rilevante sul piano della correttezza istituzionale e del rispetto dei cittadini sardi. Può un partito chiedere, anzi pretendere le dimissioni di un assessore del proprio partito senza fargli alcuna contestazione sulla sua azione di governo e amministrativa? Può, senza una seria valutazione di merito, indicarsi addirittura il sostituto? Non credo di esse stato distratto ma non ho letto nè sentito alcun rilievo critico sull’azione assessorile di Satta, nè ho avuto notizia del perche’ Agus, attuale capogruppo dei Progressisti in Consiglio regionale, dovrebbe essere migliore di Satta. Agus, indubbiamente persona intelligente, ha una maggiore competenza di Satta in campo agricolo? Non risulta che si sia mai occupato specificamente o abbia esperienze significative sulla materia. Cosa pensa la Giunta di questo cambio? Silenzio assoluto. Stando cosi le cose, mettetevi nei panni di un cittadino comune come me che ha votato la Todde e il campo largo nella speranza di un cambio di passo nella politica regionale e nella gestione corretta delle istituzioni, come posso approvare questa condotta dei Progressisti? Ai cittadini poco importa degli equilibri interni dei Progressisti, ci interessa una più incisiva politica regionale ed un rispetto delle istituzioni che rappresentano tutti noi. Non possiamo approvare queste deteriori manovre politiciste, un tempo proprie solo del centrodestra.



1 commento
1 aladin
4 Dicembre 2025 - 09:17
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