Attenzione! Le libertá si colpiscono anche con semplici divieti

28 Luglio 2026
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Andrea Pubusa

A Tomaso Montanari, rettore dell’Università per stranieri di Siena,  è stata negata per la seconda volta un’aula del Senato per la presentazione del suo libro su “la continuità del male”. Il male è il fascismo che, come detto da molti, non è mai stato sradicato in Italia nonostante la Costituzione nata dalla Resistenza. Il divieto si spiega nel fatto che il Senato è presieduto da un personaggio che si chiama Benito e non ha mai ripudiato la sua fede fascista. 

Ci sono stati tanti altri casi di limitazione della libertà di manifestazione del pensiero, ne sa qualcosa D’Orsi il professore torinese  autore di una bella biografia di Gramsci, viene annoverato nella schiera dei putiniani perche’ critica la narrazione italiana e occidentale sul conflitto Russia/Ucraina.

Il fenomeno è preoccupante perche’ si traduce in una violazione della Carta che riconosce a tutti la libertà di manifrstszione del pensiero. Ben più grave è la situazione in Germania, dove si spaccia per lotta all’antisemitismo la repressione di chi critica l’attacco del governo Netanyahu a Gaza e dintorni. In Germania addirittura si è creato un apparato burocratico per la repressione dei critici del governo israeliano, che blocca ogni sovvenzione o agevolazione ad associazioni o comitati pro Palestina o discrimina intellettuali che condannano il genocidio di Gaza. Si sviluppa inoltre una politica gravemente discriminatoria nei confronti di arabi e musulmani. Il paradosso è che nel ricordo della Shoah si tace e sostanzialmente si approva un nuovo genocidio sotto i nostri occhi, quello dei palestinesi a Gaza. Si dice di voler combattere l’antisemitismo, ma in realtà si reprime chi critica la politica di Israele.

Certo in Italia la Costituzione costituisce  argine a questi eccessi, ma quanto accaduto a Montanari o, se si vuole  anche a Pirlo, mostra come si può scivolare verso l’intolleranza e la violazione della  libertà di manifestazione del pensiero con semplici comportamenti repressivi del tutto anticostituzionali. Ci vuole fermezza nella risposta.

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