Ormai il mondo è così brutto che non può guadarsi neanche il telegiornale

26 Ottobre 2025
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Andrea Pubusa

Non so a voi, ma a me sentire le notizie alla radio o alla tv genera un forte malumore. Di solito, si parte da Gaza, dove le immagini sono inguardabili. Visioni apocalitiche. Tutto distrutto, bombardamenti di quartieri, palazzi che vengono abbattuti, scuole e ospedali sotto tiro, cadaveri dapertutto non solo di sventurati militari, ma di donne, bambini, un massacro. Penso al dolore, al terrore per le popolazioni. Non è questa la risposta ragionevole al criminale massacro del 7 ottobre. Uno stato non risponde ad atti terroristici con azioni simili su scala più vasta e in modo permanente. Poi uno stato non può comportarsi come un’organizzazione terroristica. La barbarie è tale che stupisce l’indifferenza dei governi dei paesi europei, della UE, ed anzi il fatto che essi concorrano al crimine, inviando a Israele armi per il massacro, compreso il nostro governo. Se pensiamo quanto sia lontana questa poĺitica dalle Carte internazionali che sanciscono i diritti dell’uomo e dalla nostra Costituzione che pone la persona al centro della sua tutela fondamentale e il bando della guerra, strumemto di offesa degli altri popoli. E la UE che anziche’ favorire la pace, la ostacola fra Mosca e Kiev.  C’è il rischio di una guerra atomica.  Mattarella dovrebbe non solo fare bei sermoni, ma imporre il rispetto rigoroso della nostra legge fondamentale, che è violata permanentemente nello spirito e nella lettera. L’Italia dovrebbe coraggiosamente farsi mediatrice di pace anziche’ ridicolmente assumere una postura bellicista. Art. 11.

Poi, si passa alla cronaca. Sembra che in Italia tutti vadano per strada con un coltello. Per un nonnulla si pugnala. E non c’è limite di età, ragazzini, maggiorenni, maturi e vecchi. Le donne poi vengono ammazzate come un tempo si uccidevano le mosche. Ed anche qui non ci sono fasce di età, non parliamo poi delle violenze, perfino alle bambine.

Spesso penso che sia stato sempre così e che oggi se ne parli solo di più. Ma per i ragazzi mi pare che ai miei tempi più che le pugnalate fossero di moda le scazzottate. Un occhio gonfio e nulla più. Niente di irrimediabile, nessuna tragedia.

Infine, ma non per importanza, i morti sul lavoro. Più di uno, due al giorno. E dire che la repubblica è fondata sul lavoro.

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